Movimento Cinque Stelle, l’unico gruppo dove chi sbaglia si dimette

MaltaFiles, la nostra inchiesta colpisce prima ancora di uscire. Si dimette consigliere M5S

Non c’è niente da fare. Nessuno è abituato a quello che dovrebbe essere ordinaria amministrazione. In politica, chi fa errori dovrebbe dimettersi. Nel M5s succede. Tuttavia, giornali quotati come l’Espresso, al posto di felicitarsi per il comportamento – chiunque sia colui che si fa da parte – stigmatizza la cosa come un evento strano. Insomma, lunedì 15 maggio con un post pubblicato su Facebook alle 20.45, Enrico Cantone del Movimento Cinque Stelle ha annunciato il suo imminente passo indietro dall’incarico di consigliere della regione Toscana. Motivo: Cantone si è accorto di non aver denunciato al Fisco «un’attività commerciale» costituita a Malta «sette anni fa». Al di là della dichiarazione che potrebbe essere falsa – ma anche vera – dovrebbe importare la dimissione dell’individuo. Invece cosa scrive l’Espresso: “Un’illuminazione, insomma. Un’improvvisa reminiscenza di affari a lungo dimenticati. In ossequio ai principi di trasparenza del Movimento, il politico di Livorno, la città del sindaco grillino Filippo Nogarin, ha quindi deciso di lasciare la poltrona in Regione.”

Scusate, ma vi pare poco?

Insomma, in una nazione dove tutti restano incollati alla loro poltrona, ottenuta il più delle volte in maniera sospetta, arriva finalmente un gruppo politico che parla chiaro ai propri rappresentanti: “siamo felici che tu ti sia unito a noi, ma se vuoi comportarti come ti pare questo non è il gruppo adatto per farlo”. Tuttavia e a fronte di questo passo deciso verso la chiarezza, il risultato è quello di una testata giornalistica che dimostra di essere più reazionaria dei partiti di vecchio stampo.

 



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