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Cosa c’entra Ligabue con il destrimane Renzi

Renzi, Ligabue, ho fatto in tempo ad avere un futuro
Matteo Renzi, di destra, ha fatto tanti omaggi a Luciano Ligabue, di sinistra.
Se il web, sarcastico come sempre, ha omaggiato Andrea Orlando, secondo arrivato, dedicandogli una “personalissima” versione di Orlando contro il cielo, l’ex premier, ed ora nuovo segretario del PD, ha citato direttamente Ligabue sulla sua pagina Facebook «Tra le tante canzoni che ho sentito in questi mesi – scrive – fatti di letture, di poesie, di pensieri ma anche di tanta musica, una di Ligabue mi ha colpito a cominciare dal titolo “Ho fatto in tempo ad avere un futuro, che non fosse soltanto per me”. […] Stanotte sapremo come è andata la grande sfida delle primarie. Sapremo se come canta ancora il Liga faremo in tempo “ad avere un futuro che fosse molto più grande di me: magari ne merito un altro di nuovo, dove comunque ci sei anche te”».

 

 

La caricatura dedicata dal web ad Andrea Orlando

 

Ma non finisce qui. Salendo sul palco della sede nazionale del PD a Roma, per il suo discorso di ringraziamento dopo la vittoria, Renzi si è fatto introdurre proprio dalla citata Ho fatto in tempo ad avere un futuro, raggiungendo il microfono proprio mentre Luciano, sul disco, cantava “Son ripartito, eccomi qua“.

Sarebbe curioso sapere la reazione o il pensiero di Ligabue, che in diverse occasioni, pur essendo sempre stato vicino alle ideologie del centrosinistra, si è dichiarato deluso dalla direzione presa in anni recenti dal PD.

Primarie Pd, chi paga?

 

primarie-pd-come-votare

 

È veramente incredibile, la gente paga per votare alle primarie del Pd! Insomma, simpatizzanti e non iscritti, devono tirar fuori 2 euro per partecipare al trionfo di uno dei galantuomini del partito che sta salvando l’Italia.

Tra Emiliano che ha dichiarato che non abdica dal suo ‘mestiere’ di magistrato perché se va male rischia di trovarsi senza rientro economico(!), Renzi che aveva dichiarato di andare in esilio dopo la caduta del 4 dicembre 2016 e che con faccia gran tosta si è messo a girare di nuovo le varie reti e, infine, un Orlando che guadagna come tutti i suoi commilitoni del Parlamento, tra ufficiale e meno ufficiale la cifra di 20.000 euro al mese, il popolo si prende la briga di pagare loro le spese. Ma non dovrebbe essere il contrario?

Come può essere che tanta valente gente, tanti bravi italiani alle prese con disoccupazione, pensioni che arrivano alle soglie dei 100 anni (grazie Fornero!) e crisi indomabile accetti una cosa del genere? Perché i gazebo non li paga chi vuole farsi eleggere? Comunque, buone notizie per gli iscritti: loro non pagano per avere il nuovo deus ex machina del Pd. Questa sì che è una bella novità!